Nuovo sito RSU FEMCA CISL Luxottica


Al fine di potenziare il servizio di consultazione e di attenzione verso tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori in Luxottica,

la RSU FEMCA CISL Luxottica è raggiungibile al seguente sito web:

http://www.maglietteblu.it

Foto homepage sito

Il blog Corriere della Femca non sarà più aggiornato.

Grazie di cuore per l’attenzione dimostrata!

RSU FEMCA CISL Luxottica

Luxottica: Aggiornamenti dell’ultim’ora


22 agosto – Aggiornamenti dell’ultim’ora:
(ASCA) – Un chiarimento in Cda nella prima metà di settembre per sancire ufficialmente una frattura diventata insanabile e definire le modalità dell’uscita di Andrea Guerra.
Potrebbe essere questa la tempistica che il patron di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, imprimerà alla crisi con il suo amministratore delegato, ormai destinato a lasciare il gruppo che ha guidato per un decennio contribuendo a consolidarne il primato mondiale.
Per ora sulla vicenda circolano solo indiscrezioni, visto il silenzio che Luxottica si è imposta.
Alla richiesta di chiarimenti della Consob, preoccupata per la caduta del titolo in borsa (-0,43% dopo il -3,6% di ieri), la società ha replicato che non intende «commentare ulteriormente le recenti notizie apparse sulla stampa e si riserva di affrontare l’argomento in un Consiglio di Amministrazione di prossima convocazione».
Rispetto a ieri, quando Luxottica aveva ammesso un confronto sulle «strategie» tra Del Vecchio e Guerra, oggi lo scontro è stato allargato al tema degli «assetti manageriali», segno che i malumori del cavaliere potrebbero non limitarsi al rapporto con il suo amministratore delegato ma investire anche alcuni dei suoi fedelissimi.
Tra di loro non figura Enrico Cavatorta, cfo e direttore generale delle funzioni corporate, colui che sovraintende a tutto ciò che non è business, dalla finanza all’amministrazione, dal controllo di gestione all’ufficio legale e fiscale.
Da 15 anni in Luxottica, dove è approdato nella primavera del ’99, viene descritto come uomo di assoluta fiducia di Del Vecchio e la scelta naturale nel caso in cui l’imprenditore decidesse di optare per una soluzione interna, magari di transizione.
La rosa di nomi circolati sul mercato per l’avvicendamento, che include l’A.d di Autogrill e Wdf Gianmario Tondato Da Ruos, ha intanto perso un petalo: «Bob Kunze-Concewitz rimane saldamente impegnato in Campari» ha chiarito un portavoce del gruppo controllato dalla famiglia Garavoglia.
Mentre ragiona sul nuovo A.d, Del Vecchio si prepara a un confronto con Guerra per trovare un accordo sui tempi della sua uscita, che potrebbe essere abbastanza rapida a giudicare dal logoramento dei rapporti.
Da definire anche la buonuscita di Guerra: senza giusta causa spettano all’A.d almeno due annualità (poco meno di 9 milioni) che andranno a rendere più ricca un’avventura che tra stipendi, stock option e piani di incentivazione azionaria in dieci anni ha portato nelle casse di Guerra, che con la sua gestione ha contribuito a fare di Del Vecchio il più ricco tra i Paperoni di Borsa, più di 140 milioni di euro.
Intanto dall’ azienda arrivano «messaggi di stabilità» all’indirizzo dei sindacati.
«Abbiamo una grandissima fiducia nel presidente, Leonardo Del Vecchio» ha affermato Nicola Brancher, segretario della Femca-Cisl Belluno-Treviso, secondo cui «il grande lavoro svolto» sulle relazioni industriali da Luxottica «non sarà certo messo in discussione soltanto perché cambia l’amministratore delegato».

Segretario FEMCA CISL Belluno Treviso

Segretario FEMCA CISL Belluno Treviso

 

21 agosto – Aggiornamenti dell’ultim’ora:
(Adnkronos) – Dopo una serie di conversazioni telefoniche informali fra le organizzazioni sindacali ed i responsabili di produzione e risorse umane di Luxottica, nel giorno seguente alla notizia del “divorzio” fra la società e l’amministratore delegato, Andrea Guerra, a filtrare paiono essere “messaggi di stabilita’”.
Ne hanno parlato oggi gli stessi esponenti di categoria di Cgil e Cisl, riferendo il contenuto sommario di confronti subito scattati con i funzionari del colosso dell’occhialeria.
Per Nicola Brancher, segretario generale di Femca-Cisl Belluno-Treviso, “le preoccupazioni, dovessero manifestarsi, sarebbero comunque sul medio-lungo termine. Abbiamo una grandissima fiducia nel presidente, Leonardo Del Vecchio, ed il grande lavoro svolto in termini di relazioni industriali, che negli anni ha prodotto soluzioni del tutto innovative sia in termini di welfare aziendale sia sulla condivisione degli orari di lavoro, non sara’ certo messo in discussione soltanto perche’ cambia l’amministratore delegato. Non siamo di fronte al manager di uno stabilimento da 300 addetti – conclude Brancher – ma ad un sistema mondiale di 60 mila lavoratori che, soltanto nel bellunese, occupa più di 6 mila persone”.
Anche secondo Giuseppe Colferai, segretario della Filtcem-Cgil, la discussione di queste ore pare piu’ concentrata “sul gossip delle relazioni interpersonali fra Del Vecchio e Guerra” mentre passa in secondo piano il fatto che, “pur riconoscendo i massimi meriti ad entrambi, dietro il successo di Luxottica c’e’ la laboriosità di migliaia di lavoratori”.
Colferai, inoltre, invita a tenere presente un segnale interessante, per quanto minimo rispetto al volume complessivo dell’organico Luxottica, e cioe’ che “mentre in Turchia si e’ chiuso da poco uno stabilimento da 100 dipendenti, soltanto a luglio, ad Agordo, sono stati assunti 150 interinali. Indizio – sottolinea – che la produzione si sta rafforzando sul nostro territorio”.

Segretario FEMCA CISL Belluno Treviso

Nicola Brancher Segretario FEMCA CISL Belluno Treviso

21 agosto – Aggiornamenti dell’ultim’ora:
(ASCA) – Il presidente di Luxottica Leonardo Del Vecchio e l’ad Andrea Guerra “da tempo” si stanno confrontando, oltre che sulle “future strategie” del gruppo dell’occhialeria, anche sugli “assetti manageriali” dello stesso. E un CDA sull’argomento verrà convocato prossimamente. Lo comunica Luxottica stamani, in una nota diramata su richiesta della Consob, che ricalca in parte quella, più concisa, diffusa ieri, ma aggiunge qualche elemento in più.
“Relativamente alle voci sulla possibile uscita di Andrea Guerra – continua Luxottica – la società precisa che al momento i membri del consiglio di amministrazione non hanno ricevuto alcuna comunicazione in tal senso e non è stato convocato alcun consiglio di amministrazione”. “La società non ritiene di dover commentare ulteriormente le recenti notizie apparse sulla stampa – conclude Luxottica – e si riserva di affrontare l’argomento in un consiglio di amministrazione di prossima convocazione”.

20 agosto – Aggiornamenti dell’ultim’ora:
(Adnkronos) – Luxottica dovrebbe “fare chiarezza sui reali motivi che stanno dietro” alla possibile futura uscita da Luxottica del Ceo Andrea Guerra, ventilata oggi da diversi quotidiani. A chiederlo è Sergio Spiller, segretario nazionale della Femca Cisl. “Abbiamo visto queste notizie oggi sugli organi di stampa – spiega all’Adnkronos – è difficile fare commenti su delle voci. Ci aspettiamo da Leonardo Del Vecchio e Andrea Guerra qualche dichiarazione che faccia chiarezza”.
In genere, prosegue Spiller, “cambiamenti di questo genere avvengono o per divergenze sulle strategie o per insoddisfazione per i risultati” ottenuti dal manager, ma in Luxottica “non si è mai vista”, almeno dall’esterno, una “distinzione di posizioni” tra il principale azionista e il management.
“Quello che mi aspetto – continua – è che ci sia una continuità nelle relazioni sindacali e che, dal punto di vista strategico, venga mantenuta la strategia di qualificazione del lavoro italiano adottata finora”.
“Qui – conclude Spiller – non si tratta di prendere posizione a favore di Guerra o di Del Vecchio, perché posizioni differenziate non si sono mai viste, dall’esterno, e allo stesso Del Vecchio si devono intuizioni che hanno fatto la fortuna di Luxottica, come l’acquisto di Ray-Ban e delle catene distributive negli Usa.
Mi aspettavo una risposta da parte dei soggetti interessati, perché si rischia che la Borsa reagisca” sulla base di mere indiscrezioni.

Segretario nazionale FEMCA CISL

Sergio Spiller Segretario nazionale FEMCA CISL

20 agosto – Aggiornamenti dell’ultim’ora:
(ASCA) – ”Luxottica e’ un’industria importante per l’economia veneta e del made in Italy, ma in particolare per il modello di relazioni industriali che in questi anni ha saputo mettere in campo. Non c’e’, quindi, che da augurarsi il suo consolidamento, da ogni punto di vista, al di la’ delle dinamiche interne”.
Lo dichiara Franca Porto, segreteria della Cisl del Veneto, commentando le indiscrezioni di stampa sui rapporti tra. Leonardo Del Vecchio e Alessandro Guerra. ”Se vogliamo preservare quanto di meglio rappresenta questa azienda – consiglia Porto – e’ opportuno non aggiungere chiacchiera a chiacchera, in modo da favorire un sereno chiarimento interno, se questa e’ la necessita”’. La leader della Cisl veneta assicura che i sindacati alla Luxottica seguono l’evolversi della situazione impegnandosi affinché Luxottica ”continui ad essere strategica, per il Veneto e l’Italia, cosi’ come ha saputo dimostrare”.

Segretaria Generale CISL Veneto

Franca Porto Segretaria Generale CISL Veneto

Luxottica Pederobba – Mercoledì 09 luglio: recapito mensile tecnico Solidarietà Veneto


Solidarietà Veneto

Solidarietà Veneto

I referenti interni del fondo pensione integrativa
“Solidarietà Veneto”
comunicano che
Mercoledì 09 Luglio
(a Pederobba 2 dalle ore 12:00 alle ore 14:30 circa)
sarà presente Michele Zuin, referente tecnico territoriale,
per assistenza tecnica, compilazione dei moduli di adesione
e/o maggiori informazioni sul Fondo Pensione.

In caso di maggiori informazioni:

Recapito interno Luxottica Pederobba: Vincenzo Caldarella  – RSU FEMCA CISL
Recapito operatore territoriale: Michele Zuin  – 347.9766712

Recapito segreteria:
Solidarietà Veneto Venezia:         041.976268  /  041.940561
Segreteria CISL Montebelluna:  0423. 294294
(ogni secondo e terzo martedì del mese dalle 17.00 alle 18.30)

Recapito

 

In caso di maggiori informazioni: http://www.solidarietaveneto.it/

La Cisl è social. Condivido!


La Cisl è social. Condivido!

Siamo quattro milioni e mezzo, ma vogliamo crescere ancora. Anche attraverso Internet e i social media. Per fare sì che il tuo impegno sindacale diventi un successo per tutti. E perché insieme si possa fare della CISL una realtà forte, dialogante, partecipata. Condivido! E mi attivo.


Come fare?

Se vuoi contribuire concretamente, aderisci ai nostri social network, e diffondi ad amici e conoscenti la campagna “Condivido!”: puoi infatti usare le immagini che trovi qui sotto come testata o come foto del profilo Facebook . O, ancora, puoi inserire i banner qui sotto nelle pagine dei siti CISL che gestisci e aggiorni e, se ne hai uno, del tuo sito web o del tuo blog personale.

 

1. Copertina del tuo profilo o della tua pagina Facebook

Scarica questa immagine cliccandoci sopra col tasto destro del mouse e selezionando la voce “Salva con nome…” Poi vai su Facebook, e sul margine destro della copertina scegli l’opzione “Cambia copertina…” e utilizza l’immagine scaricata.

 

2. Immagine del tuo profilo Facebook, Twitter o Google+

Scarica l’immagine qui sotto cliccandoci sopra col tasto destro del mouse e selezionando la voce “Salva con nome…” Poi vai su Facebook (Twitter, Google+), e sull’immagine del tuo profilo scegli l’opzione “Aggiorna l’immagine del profilo…” e utilizza l’immagine scaricata.

 

3. Banner per il tuo sito web, blog o pagina aziendale o personale

Scarica i banner qui sotto e utilizzali nei siti web o nei blog, avendo cura di linkarli all’indirizzo: www.labortv.it/condividoemiattivo.html.
Puoi anche usare il codice html che trovi sotto ogni immagine per collocarlo direttamente nel codice delle tue pagine.

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“A luglio in Luxottica buste paga più pesanti”


Aldemar Soccol RSU FEMCA CISL Luxottica Agordo

Dal Gazzettino di Belluno (19 giugno 2014)

AGORDO – Luxottica è un’azienda in salute. Tant’è che anche quest’anno, nonostante la situazione economica non sia delle più rosee, il premio di risultato sarà confermato.

Nella paga di luglio, come previsto dal contratto, un premio consistente, in linea con quello dello scorso anno. Il valore medio è stato fissato in 1.518 euro per ogni dipendente, esclusi coloro che sommano giornate di malattia perché, come di consueto, verrà ridotto in base alla mancata presenza.
(continua a leggere qui l’articolo del Gazzettino)

Inoltre, è previsto l’aumento dei minimi contrattuali con la retribuzione di giugno ’14

(vedi Tabella paga occhiali)

Qui  la sintesi degli aumenti salariali concordati nel nuovo CCNL:
[…]
Parte economica:
Aumento salariale di 122 € (riferiti ad un terzo livello) suddivisi nelle seguenti trance di erogazione:
41,48 €, pari al 34%, a partire da novembre 2013;
46,36 €, pari al 38%, a partire da giugno 2014;
34,16 €, pari al 28%, a partire da maggio 2015.
[…]

 

 

Occhialeria: riforma inquadramento professionale per i 16 mila lavoratori.


Luxottica Agordo interno 2

Belluno – Dopo le analisi tra le parti sindacali e dopo le prime fasi sperimentali attuate negli scorsi mesi all’interno delle aziende, inizia a prendere vita il nuovo inquadramento professionale che riguarderà, dal prossimo anno, i 16 mila lavoratori del settore.
Una riforma fortemente voluta dalle organizzazioni sindacali con il fine di aggiornare il vecchio inquadramento professionale formulato, fino ad ora, su meccanismi rigidi e non più adeguati.
Un’ottima soluzione che definisce anche la presenza delle nuove mansioni laddove gli ammodernamenti dei sistemi produttivi e le ristrutturazioni organizzative hanno modificato gli assetti aziendali negli ultimi anni.
Dopo circa 40 anni – il vecchio inquadramento risale infatti al 1973 – il nuovo sistema consentirà nuove progressioni e miglioramenti delle posizioni professionali basate non più sulle mansioni ma sulle competenze professionali.
Criteri oggettivi, quindi, condivisi sia da lavoratori (che a breve saranno tutti informati) sia da chi, all’interno delle aziende, valuterà le capacità professionali.

09 maggio 2014
Vincenzo Caldarella


( servizio trasmesso su Tele Belluno)

Solidarietà Veneto – L’assemblea dei Soci approva il bilancio ed elegge i nuovi organi.


Assemblea soci Solidarietà Veneto

L’Assemblea dei Delegati di Solidarietà Veneto, nell’ultimo incontro del suo mandato del 29 aprile scorso ha esaminato e approvato all’unanimità il Bilancio 2013. Ne riepiloghiamo di seguito alcuni elementi particolarmente interessanti:

Al 31/12/2013 il patrimonio del Fondo (Attivo Netto Destinato alle Prestazioni), somma delle posizioni individuali degli iscritti, è prossimo ai 720 milioni di euro, con una crescita che di oltre 113 milioni rispetto all’anno precedente (605 milioni di euro). Il saldo positivo è dato dalla somma tra il risultato della gestione previdenziale (entrate contributive al netto di uscite per liquidazioni) e quello della gestione finanziaria, al netto della fiscalità.

Riguardo all’incremento di natura contributiva, nel 2013 si osserva che il versamento medio degli iscritti si è assestato attorno ai 2.084 euro. È confermata la tendenza a registrare contribuzioni a carico del lavoratore di misura significativamente superiore di quelle a carico dell’azienda (va ricordato che il “contributo azienda” spetta soltanto ai lavoratori associati ai fondi negoziali, ovvero derivanti dalla contrattazione, come Solidarietà Veneto).

 

Un aspetto, quello appena evidenziato, che va tenuto in particolare considerazione: nel 2013 il tasso di propensione al risparmio degli italiani, che dalle ultime rilevazioni pare in ripresa, si attesta attorno al 9% contro il 25% degli anni ‘90 (fonte Assogestioni). Dai numeri rilevati, comprensivi della componente relativa ai versamenti a favore dei soggetti fiscalmente a carico, si rileva come la previdenza complementare sia nei fatti, un potenziale catalizzatore di risparmio, teoricamente interessante proprio per i cittadini più giovani.

 

Per consultare il Bilancio 2013 in versione integrale, clicca qui.

ANDREA TOMAT È IL NUOVO PRESIDENTE

Andrea Tomat

Andrea Tomat

L’Assemblea ordinaria dei delegati di Solidarietà Veneto Fondo Pensione, riunitasi lo scorso 29 aprile a Marghera, ha eletto il nuovo consiglio di amministrazione. Il mandato del Cda scadrà tra tre anni, all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2016. L’Assemblea ha inoltre provveduto all’elezione del Collegio dei Sindaci, anch’esso con mandato triennale.

Andrea Tomat è il nuovo Presidente di Solidarietà Veneto, il fondo pensione territoriale di tutto il mondo produttivo della Regione. Lo ha deciso il Consiglio di Amministrazione che ne ha dato comunicazione ufficiale oggi, 6 maggio, presso la sede di Confindustria Veneto, a Mestre. Tomat sarà affiancato da Maurizio Doppio nominato Vicepresidente.

Tomat, nato a Udine nel 1957, si laureato in Economia Aziendale all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Dal 2004 fino al maggio 2008 è Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Treviso, tra le maggiori associazioni nazionali del Sistema Confindustriale. Nello stesso periodo viene eletto nel Consiglio Direttivo di Confindustria. Nel Maggio 2008, sotto la Presidenza di Emma Marcegaglia, viene riconfermato Membro del Consiglio Direttivo di Confindustria. A Gennaio 2009 viene nominato Presidente di Confindustria Veneto, carica che detiene per i successivi quattro anni.

Il neo Presidente, ringraziando per la fiducia che i consiglieri hanno voluto affidargli, ha espresso il sentito ringraziamento alla Presidente Vanna Giantin e a tutto il Consiglio di Amministrazione uscente per l’importante lavoro svolto durante mandato. «Solidarietà Veneto, in questo preciso momento storico, può giocare un ruolo che si può definire cruciale – ha dichiarato Tomat – Per la prima volta nella storia dell’umanità, ci troviamo ad affrontare una situazione demografica come quella attuale, nella quale il peso della popolazione in età anziana è, e sarà, sempre maggiore. Una situazione sociale – prosegue – completamente differente da quella cui eravamo abituati sino a qualche anno fa che è opportuno affrontare con consapevolezza e senza pregiudizi. La previdenza complementare, ma anche temi legati alle coperture accessorie e sanitarie, saranno gli strumenti necessari per affrontare questo passaggio storico. Un ruolo che Solidarietà Veneto dovrà svolgere necessariamente guardando ai giovani, il vero motore che può trainare tutti noi verso il futuro».

Rispetto alle strategie che la nuova presidenza vorrà mettere in campo, Tomat dichiara: «Il nostro obiettivo principale è quello di aumentare il numero degli iscritti, per far crescere questa realtà associativa, anche attraverso la contrattazione e l’ingresso di nuove categorie».

Maurizio Doppio condivide questa impostazione: «Il fondo pensione regionale è sempre stato pioniere a livello nazionale riguardo ai temi legati alla previdenza. Per questo vogliamo continuare a dare risposte concrete alle necessità dei lavoratori dipendenti e autonomi del Veneto. Quella di offrire un’opportunità in più rispetto ai fondi nazionali, ovvero la possibilità di iscriversi ad un fondo territoriale è stata una scelta, e lo dimostrano i numeri di bilancio, che ha pagato sia in termini di risultati che di costi. Non dimentichiamo – dichiara Doppio – che il nostro fondo pensione è tra i meno “costosi” a livello nazionale.»

«Il nuovo Consiglio di Amministrazione opererà in continuità con quello che è stato fatto non solo dai consiglieri uscenti, ma sin dal 1990, anno di fondazione di Solidarietà Veneto. Il tema centrale sarà la territorialità, sia nella vicinanza agli associati, ma anche nell’ambito degli investimenti. Il progetto legato agli investimenti territoriali che ci lascia in eredità il Consiglio uscente è una delle priorità: – conclude il Presidente – un esempio di federalismo vero, concreto e positivo».

 

Per maggiori informazioni:
Qui

Qui

 

 

Detassazione Salario Produttività 2014 – pubblicato il Decreto


detassazioneSulla Gazzetta Ufficiale n. 98 di ieri, è stato pubblicato il DPCM 19 febbraio 2014, recante le modalità attuative delle misure sperimentali per l’incremento della produttività del lavoro nell’anno corrente, previste dalla legge di stabilità 2013.

Il decreto stabilisce che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2014, l’agevolazione di cui all’art. 1, comma 481, della L. 228/2012, trova applicazione con esclusivo riferimento al settore privato e per i titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nel 2013, a 40.000 euro (da assumere al lordo delle somme assoggettate nello stesso anno alla relativa imposta sostitutiva).

La retribuzione di produttività che potrà beneficiare della suddetta agevolazione, non potrà comunque eccedere, nel corso del 2014, l’importo di 3.000 euro lordi (per il 2013 tale importo era stabilito in 2.500 euro).

Ai sensi del provvedimento, entro il 30 giugno 2014 ai ministeri dell’Economia, del Lavoro e dello Sviluppo Economico, compete il monitoraggio sull’agevolazione in esame, anche al fine dell’eventuale adozione di specifiche proposte e iniziative di revisione.

Continuano ad essere applicabili,  le disposizioni contenute nel precedente DPCM 22 gennaio 2013.

DPCM  20 febbraio 2014

Ministero Lavoro Interpello n° 21  1 luglio 2013

Agenzia Entrate  circolare n° 11   30 aprile 2013

Ministero del Lavoro  circolare n° 15   3 aprile 2013

newsfemcaveneto

Bonus – prime istruzioni del fisco sugli “80 euro”


bonusCon la circolare n. 8/E, l’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti operativi in merito al bonus IRPEF introdotto dal D.L. n. 66/2014 in favore dei lavoratori dipendenti e assimilati con redditi compresi tra 8.000 e 26.000 euro lordi all’anno.

L’art. 1 del D.L. 66/2014 riconosce un credito d’imposta ai titolari di reddito di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, la cui imposta lorda, determinata su detti redditi, sia di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro loro spettanti.

Il bonus spetta invece se l’imposta lorda è azzerata da altre categorie di detrazioni, ad esempio quelle per carichi di famiglia.

Nel dettaglio, il decreto prevede che, in attesa di un intervento normativo strutturale da attuare con la legge di stabilità per il 2015, l’importo del suddetto credito è pari a 640 euro (80 euro mensili) per i possessori di reddito complessivo non superiore a 24 mila euro; in caso di superamento del predetto limite, il credito decresce fino ad azzerarsi al raggiungimento di un livello di reddito complessivo pari a 26 mila euro, da assumere al netto del reddito derivante dall’abitazione principale e relative pertinenze.

Per espressa previsione del Decreto legge, il credito “è rapportato al periodo di lavoro nell’anno”. Per questo motivo il credito dovrà essere calcolato in relazione alla durata del rapporto di lavoro, considerando il numero di giorni lavorati nell’anno.

Per consentirne una rapida fruizione da parte dei beneficiari, il D.L. prevede che il credito sia riconosciuto automaticamente da parte dei sostituti d’imposta, senza attendere alcuna richiesta esplicita da parte dei beneficiari stessi. Il credito spettante è attribuito dai sostituti d’imposta ripartendone il relativo ammontare sulle retribuzioni erogate a partire dal primo periodo di paga utile successivo alla data di entrata in vigore del decreto.

Bonus in busta paga da maggio

I sostituti d’imposta riconosceranno il credito spettante ai beneficiari a partire dalle retribuzioni erogate nel mese di maggio. Nel caso in cui ciò non sia possibile per ragioni tecniche legate alle procedure di pagamento degli stipendi, i sostituti riconosceranno il credito a partire dalle retribuzioni del mese di giugno, ma dovranno comunque assicurare al lavoratore tutto il credito spettante nel corso del 2014.

Per i lavoratori senza sostituto bonus in dichiarazione

La circolare precisa che i lavoratori in possesso dei requisiti per fruire del bonus ma privi di un sostituto d’imposta, ad esempio perché il rapporto di lavoro si è concluso prima del mese di maggio, potranno comunque richiederlo nella dichiarazione dei redditi per il 2014.

In particolare, i soggetti titolari nel corso dell’anno 2014 di redditi di lavoro dipendente, le cui remunerazioni sono erogate da un soggetto che non è sostituto di imposta (quale è il caso, ad esempio, di colf e collaboratori domestici), nonché tutti i soggetti il cui rapporto di lavoro si è concluso prima del mese di maggio, potranno chiedere il credito nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta 2014, utilizzarlo in compensazione, oppure richiederlo a rimborso.

In caso di credito non spettante

La circolare chiarisce che i contribuenti che non siano in possesso dei requisiti per fruire del bonus, ad esempio perché titolari di un reddito complessivo superiore a 26 mila euro in presenza di altri redditi, devono comunicarlo al sostituto che recupererà il credito nelle successive buste paga. Se un contribuente ha comunque percepito un credito in tutto o in parte non spettante dovrà procedere alla restituzione in sede di dichiarazione dei redditi.

testo della circolare n°8/E Agenzia delle Entrate

esempi di calcolo

newsfemcaveneto.it

Qui l’articolo originale